I tassi tornano nuovamente in primo piano,

dopo la reazione dei mercati ai dati sul lavoro statunitense pubblicati venerdì. Sullo sfondo, l’euro-dollaro si porta sul minimo da maggio 2025, mentre i mercati azionari US continuano a mostrare una notevole tenuta, con il Nasdaq che ha registrato nuovi massimi storici.

Il dato di settembre ha evidenziato una dinamica del mercato del lavoro influenzata dal progressivo venir meno di alcune dinamiche stagionali osservate nei mesi precedenti. In particolare, la componente leisure & hospitality, molto volatile da maggio in avanti, ha fornito un contributo positivo ma più contenuto rispetto al mese precedente.

Anche la componente governativa ha registrato un contributo differente rispetto ai mesi estivi, quando le riassunzioni degli insegnanti avevano sostenuto soprattutto l’occupazione pubblica locale.

Il quadro di settembre appare quindi meno condizionato da questi fattori stagionali e offre una lettura più rappresentativa delle dinamiche sottostanti del mercato del lavoro.

Nonostante il livello dei rendimenti, il mercato azionario statunitense continua a mostrare una forte tenuta, con il Nasdaq sui massimi storici. L’attenzione si concentra quindi sulla diversa sensibilità dei vari segmenti azionari all’evoluzione dei tassi.

Un elemento destinato a essere monitorato nelle prossime settimane riguarda gli investimenti in conto capitale, in particolare quelli degli hyperscaler.

 

L’andamento del capex

rappresenta infatti uno dei temi rilevanti in vista della nuova stagione delle trimestrali, per monitorare eventuali segnali di rallentamento della forte crescita. I principali hyperscaler riporteranno a fine ottobre.

Sul fronte europeo resta sotto osservazione la situazione della Francia, alle prese con difficoltà nel portare avanti il percorso di riforme e con un quadro parlamentare complesso. In Spagna, invece, il premier Pedro Sánchez ha confermato le elezioni anticipate per il 29 novembre, dopo la crisi politica legata alla questione abitativa e la bocciatura dei provvedimenti proposti dal governo per affrontarla.

L’appuntamento elettorale aggiunge un ulteriore elemento di attenzione al quadro politico europeo, già caratterizzato da diverse aree di incertezza. La Spagna entra così tra i dossier da monitorare prossimamente, insieme alla Francia.

 

Agenda della settimana

  • Attenzione al mercato obbligazionario statunitense, con le aste del Treasury sulle scadenze a 10 e 30 anni.
  • In pubblicazione le minute dell'ultimo incontro della Fed.
  • Sul fronte macroeconomico, è atteso l'indice ISM servizi negli Stati Uniti.
  • La settimana successiva prenderà invece il via la nuova stagione delle trimestrali statunitensi.
     

A cura della Direzione Investimenti di Sella SGR