“Il processo di selezione di nuovi GP e strategie di Private Market parte inevitabilmente da fattori “hard”: l'analisi dell'azienda, il track record, il team di investimento. Oggi, però, serve aggiungere un livello ulteriore di analisi, quello “evergreen”: bisogna capire quanto è ampia la piattaforma di investimento del gestore, quanto è ricco e costante il flusso di operazioni (deal flow) e se il gestore è davvero in grado di impiegare il capitale raccolto e al tempo stesso gestire la liquidità. Grazie alle soluzioni evergreen, è possibile ripensare l'approccio a questa asset class: la Banca costruisce un'offerta di prodotti sempre disponibili e il Private Banker può passare dalla valutazione del singolo fondo a un approccio di Total Portfolio Allocation”.
Questi i temi portati al centro dell'attenzione da Federico Romoli, Responsabile Private Markets di Sella SGR, in vista del confronto tra selectors che proseguirà a Lucerna, in occasione del Private Asset Wealth Summit 2026 di Citywire.