Previdenza: iniziare prima che tutto cambi, invece di aspettare di capire cosa cambierà

In un contesto normativo in evoluzione, il rischio non è solo quello di farsi trovare impreparati, ma di rimandare scelte che nel tempo possono fare la differenza, soprattutto di fronte a un gap previdenziale in progressivo ampliamento.

A Sondrio, ospiti dell'evento “Previdenza complementare: strategie per farsi trovare pronti in un contesto normativo in evoluzione” di Banca Patrimoni Sella & C., Mario Romano, CEO, e Giuseppe Crespi, Responsabile Previdenza di Sella SGR, hanno riportato questi temi al centro del dialogo. Il punto di partenza: rileggere alcune leve già disponibili con maggiore consapevolezza.
Tra queste, il TFR: non solo accantonamento, ma uno strumento da valorizzare nel tempo, anche sotto il profilo fiscale, per contribuire in modo più efficace alla costruzione della pensione integrativa.

La riflessione si è poi estesa alle evoluzioni attese con la Legge di Bilancio, in particolare agli impatti dal 2026 e alle possibili implicazioni per le PMI, chiamate a muoversi tra sostenibilità e strumenti di welfare sempre più strutturati.

Un confronto utile per mantenere alta l'attenzione su un tema che riguarda da vicino imprese e persone, e che richiede sempre più visione e pianificazione.